«Guerrazzi.»
[597.] Dispaccio telegrafico del 2 aprile 1849.
«Al Governo di Livorno.
«Bisogna prevalerci delle buone notizie per eccitare il pubblico spirito alla guerra. Adopri i mezzi che pensa più opportuni. Si valga di Popolani, Circoli, e Preti, di tutti; e appena impegnati dieci, o dodici, mandi subito a Firenze, previo avviso, dove faremo il deposito. Vestiremo, armeremo, e manderemo al campo. Risposte d'ora in ora per mio governo.
«Guerrazzi.»
(Documenti pag. 441.)
[598.] Dispaccio telegrafico del 2 aprile.
«Al Governo di Livorno.
«Mancano armi. Di Francia ne vennero altre? Ve ne sono a Livorno? Se mandate Volontarii, e li dovete mandar subito, inviateli con armi. Ai bagagli e alle vesti penseremo noi. Requisite i fucili da caccia, e sostituiteli agli schioppi da munizione. Così vuole la Patria. Quando la Patria ordina, a chi non obbedisce — guai.
«Guerrazzi.»