«O uomini livornesi, datemi le armi e i figli,ed io vi salverò vostra Madre — la Patria.
«Se gli Austriaci prevalgono, la condizione dei vivi è peggiore di quella dei morti — perchè morirono senza vergogna, e non li turba nel sepolcro lo scherno dei figli.
«Guerrazzi.»
(Documenti, pag. 872.)
[606.] Documenti, pag. 577.
[607.] Trovandoci nella suprema necessità di tentare una disperata prova per ristorare le sorti della guerra, o salvare almeno l'onore operando, credo che potrò meglio servire alla Patria nel Campo, che paziente uditore nel Parlamento toscano: perciò renunzio ad essere Deputato. Co' miei Elettori, a guerra finita le scuse. — Firenze a dì 2 aprile 1849. G. Morandini.
[608.] Documenti, pag. 443, e 518.
[609.] Documenti, pag. 443. — «La Guardia Nazionale fiorentina corrisponde. Ieri parlai al mezzo Battaglione, che montò la guardia: oggi, appena smontato, due compagnie armate e vestite con sacchi e cappotti vogliono partire subito. Dio ci aiuti!»
[610.] Circolare del Ministro della Guerra del 4 aprile 1849.