« — Primo. — I Civici vadano subito a Pisa, e quivi si concentrino.
« — Secondo. — I Volontarii vengano a Firenze, e portino con essi le armi.
« — Terzo. — I Bersaglieri pure vengano a Firenze.
« — Quarto. — Intorno alle armi e altro, proposte da Bini, il Ministro della Guerra dà ordini separati.
« — Quinto. — Autorizzo di ricomprare a modico prezzo le armi già nostre, ma presto. E sempre presto.
«Guerrazzi.»
[621.] «Al Ministro della Guerra.
«D'Apice ha ragione sul comando unico, nè i corpi sono così grandi nè la superficie delle operazioni sì vasta da consentire divisione di comando; veda di contentarlo, egli merita molto, ed è ottimo per questo genere di guerra. Gli ho ordinato, in ogni evento regga in Garfagnana, e cuopra Massa e Carrara. Spinga quanta gente più può di Linea. Provveda alle sussistenze. Al Secchi, al Pierni dia maggiori facoltà per l'Amministrazione. — Ore 4, 20 m. pom.
«Guerrazzi.»
[622.] Alba, 8 aprile 1849.