[630.] Ivi.
[631.] Dispaccio telegrafico, del 9 aprile 1849, ore 11, 23 m. p. m.
«Al Governo di Livorno.
«Venne la gente. È stata alloggiata egregiamente. Livorno si commuove. Sta bene. Ora ravviso la mia città. Dimani mando da te altra gente, ed armi e munizioni. Spero respingere gli Austriaci. Al primo tiro corro agli Appennini. Viva la Patria.
«Guerrazzi.»
[632.] Dispaccio del signor Ruschi del 9, e del signor Barli del 10 aprile 1849. Documenti, pag. 529, 531.
[633.] Documenti, pag. 530.
[634.] Documenti, pag. 531.
[635.] Ivi.
[636.] Documenti, pag. 450.