«Livorno 31 agosto 1848.
«Ho partecipato a Adami la tua risposta in proposito Imprestito. Vi era anche Giraudino, informato dell'affare, e propenso perchè segua, che mi ha incaricato dirti, che tu gli voglia bene, e ti rammenti di Lui. — Essi mi dicono se credi che Adami torni a parlare al Ministro, e come; oppure se ti prendi cura di tutto. — Sappi però che qualche banchiere di costì almanacca altri progetti, non tanto buoni pel Governo, è vero, ma che pure potrebbero essere accolti: — dunque bisogna vegliare. — Avevano proposto interrogare la Banca ora che il Paese si quieta, ma ho detto aspettare la tua risposta, per non allarmare il Paese, non sapendo se il Ministro voglia, o no aspettare, giacchè in questo secondo caso converrebbe più il silenzio. Non facciamo nulla senza tuo avviso, che è atteso col corriere d'immediato ritorno.
«Ecco in sostanza le basi:
«Biglietti fruttiferi al 3 ½ per 100 con obbligo di riceverli in pagamento per affari commerciali. — Non minori di L. 200. — Le Casse Regie prenderli. — Cambio alle medesime per L. 25,000 ogni settimana. — Al pubblico per la stessa somma. — Frutti pagabili ogni quattro mesi. — Provvisione ½ per 100 ogni 4 mesi. — Garanzia del sovventore. — Se si trovasse piccola difficoltà, potrebbe superarsi.
«Aspetto dunque tua risposta.»
[663.] Ripeto, che corretta dal Ministero io possiedo la minuta del primo Proclama pubblicato dal signor Montanelli a Livorno.
[664.] I Decreti del Tribunale di Prima Istanza del 10 giugno 1850, e della Camera di Accuse della Corte Regia del 7 gennaio 1881, per denigrare il signor Montanelli tacciono la condizione «se mi sarà possibile;» e sempre così.
[665.] Esame Zannetti.
[666.] Su la proposizione del Gonfaloniere Peruzzi fu nominato con altri Commissario Guglielmo Digny. — Vedi Monitore del 16 febbraio 1849.
[667.] Partì nel 4 o 5 aprile 1849. Vedi la sua umile rappresentanza a pag. 93 dei Documenti. Egli la termina con queste parole: «Aspetterò che le indagini vengano proseguite, ma chieggo dalla vostra giustizia, che mi si conceda al più presto ritornare laddove non sarò giudicato, nè trattato da forestiere.» Gli fu risposto, che le indagini sarebbero state incominciate subito dopo la sua traduzione in luogo di custodia, ed egli preso vento, che si trattava arrestarlo, spulezzò.