—Non trovo altro, rispose Dorotea, che un visibilio di capelli sufficienti per farne una parrucca a tutt'e due, e ne avanzerebbe.
—Basterebbero a tutt'e tre, osservò l'altra.
—Scendete giù… guardate il collo, il seno, le spalle…
—Nulla…
—Come nulla? Egli è impossibile.
—Ella è così. Sarebbe più facile che passasse inosservato un bufalo sopra la neve, che un pelo vano sopra queste carni di latte.
In questo modo fu ricercata Beatrice sottilissimamente per tutta la persona, senza che potessero scuoprire il segno indicato.
—Veramente, prese allora a brontolare, sempre nel suo canto, il Luciani, i maestri dell'arte insegnano come il demonio per ordinario imprima la sua macchia sul seno, o sopra la coscia sinistra; tuttavolta, non essendo astretto a veruna legge, voltatela bocconi, e perlustrate con la solita diligenza la schiena.
—Ecco… troviamo…
—Che cosa trovate, nè?—domandò il Luciani, mal si potendo contenere nel cantone.