— Eccolo chiuso.

— Bibbiana, tu hai da sapere che il pane che tu mangi è mio.

— Lo so.

— Ti piace rimanere al mio servizio?

— Si signore.

— Or bene, sai che tu devi fedeltà al tuo padrone?

— Si signore.

— A ciò pensa che ti obbligano tutte le leggi umane e divine che si versano sopra la servitù.

— Si signore, ma faccia presto, che ho lo stracotto al fuoco, e se mi trattiene troppo si attacca al tegame e piglia il bruciato.

— Assumo tutto sotto la mia responsabilità.