— “E nol sapete voi?”
— “No.... E tu lo sai?...”
— “Io? No.”
— “E questo pensava anch’io, perchè altro ti venne in pensiero, che guardarmi la donna, ed hai per ciò con la casa mia e meco un torto grandissimo, Troilo; un torto del quale io non so come possa mandarti assoluto. — Ma forse non vuolsi attribuire a te solo tutta la colpa, e in parte.... anzi in grandissima parte.... è mia, che sapendoti e giovane e cupido di gloria, e di alto cuore, ad altro dovevi attendere tu che a fare lo eunuco di palazzo....”
— “Ed ella dunque recusa di svelarvi il nome...?” [pg!420]
— “Nè per preghiera, nè per minaccia, nè per la speranza del perdono costei a verun patto assentiva mitigare la esacerbata anima mia....”
— “Certo, grave colpa è questa.... E tentaste tutte le vie?”
-“Tutte....”
— “Vedete dunque, Giordano, come male consigli chi non sa come le cose stieno: — se questa sua caparbietà avessi conosciuto avanti, io vi avrei consigliato in modo diverso.”
— “Diverso!”