«Che vuole adesso? Che cosa cerca costui?»
E il cappellano, facendosegli appresso, gli susurrò negli orecchi:
«Cerca cristiana sepoltura in sacrato, e voi gliela darete. La espiazione è compita; l'ora della misericordia incomincia.»
Il cadavero di don Severo fu ripescato, ed ebbe onorevole sepoltura a piè dell'altar maggiore nella Primaziale del Cerigo.
Don Pompeo, l'unico figlio di don Flaminio non compreso nella maledizione paterna, vive e prospera; e, per quanto udii favellare in Roma, sta in procinto di condurre a moglie una dama di casa Obizza, nepote del cardinale.
Questa è la vera storia dei figli maledetti da don Flaminio, marchese di santa Prassede.
FINE.
LETTERE INEDITE.
A Ferdinando Bertelli
Caro Amico