[25]. Discorso per la riforma dello stato di Firenze a Leone X.
[26]. Disc., lib. 9, cap. I.
[27]. Disc., lib. I, cap. 10.
[28]. Principe, cap. XVII.
[29]. A maggior prova di questo si narra che Giulio II mandasse Pietro Oviedo, spagnuolo, al governatore di Cesena, che lo teneva pel duca, con uno scritto del Valentino, col quale gli si ordinava cederla. Il governatore rispose non potere obbedire agli ordini di un signore prigione, e meritare gastigo chi veniva pel suo disonore; per la qual cosa fece gettare l'Oviedo giù dalle mura. Tommasi, Vita di Cesare Borgia.
[30]. Principe, cap. VII; Tommasi, Vita di Cesare Borgia.
[31]. Principe, cap. VII.
[32]. Descrizione del modo tenuto dal duca Valentino nello ammazzare Vitellozzo Vitelli, Oliverotto da Fermo, il signor Pagolo (Baglioni) e il duca di Gravina Orsini.
[33]. Principe, Cap. VIII.
[34]. Varchi, Storie, Tomo I.