[67]. Nardi, Stor., lib. VI.

[68]. Alessandro de' Medici, scrive Lorenzino dei Medici, fu figlio di Lorenzo duca d'Urbino e della moglie di un vetturale nativa di Colle Vecchio, serva nata in casa dei Medici: aggiunge che Alessandro la fece avvelenare perchè i fuorusciti disegnavano torla da casa, dove lavorava la terra, per menarla a Napoli e mostrarla all'imperatore, onde vedesse da chi fosse nato colui il quale ei comportava che comandasse Fiorenza (vedi Apologia di Lorenzino de' Medici). Scipione Ammirato, Stor., lib, X, dice di avere ricavato da Cosimo I che Alessandro era figlio di Clemente VII e di una schiava africana. — Il suo colore oscuro, aggiunge il Boscone nella Vita di Lorenzo il Magnifico, tomo IV, i capelli ricciuti, le labbra tumide accrescono probabilità al racconto per parte della madre; e per quella del padre la predilezione che questi (cioè papa Clemente) gli ebbe sopra il cardinale Ippolito.

[69]. Luigi XI con lettere patenti del 1465, concede a son amé et fêal conseiller Pierre de Mèdicis di portare nella sua arma i fiordalisi in Francia. — Comines, Stor., tomo II, pag. 565.

[70]. Questa lega fu formata qualche tempo dopo.

[71]. Robertson, Vita di Carlo V, lib v, § 50, 51, ecc.

[72]. Giovanni d'Austria. Vedi Schiller, Guglielmo Tell.

[73]. Filippo II, Schiller e Alfieri.

[74]. Ciò avvenne nel 1526, all'epoca della lega santa. Robertson, lib. IV, § 58.

[75]. Carlo V fu il primo sovrano che assumesse nell'orgoglio del suo cuore il titolo di Maestà: fino a quel tempo i monarchi d'Europa avevano tolto quello di Altezza, o di Grazia.

[76]. Cap. XXIII.