«Se per casa giocondo al par di lei
«Qualche Gattino almeno mi restasse,
«Che me la riportasse
«Nello andar, nella voce, al volto, e ai panni.
[14.] Incioccare, incioccamento. Questa voce non è registrata, e vale strepito di arme percosse. Insieme a molte altre del pari non raccolte mirala nello stupendo volgarizzamento di Dafni e Cloe per Annibale Caro, p. 67.
[15.] Buona notte, figliuoli, torniamo a letto.
[16.] Affinchè veruno dei lettori meno perito dei costumi dei tempi in cui io pongo questo racconto mi appunti di esagerazione pei colori, che adopero nel tratteggiare i miei personaggi, ricordo solo due fatti a chiarire quanta fosse l'albagia degli Spagnuoli.
Il marchese di Varambone, reggendo pel re di Spagna l'Artois, fu vinto e fatto prigioniero dal maresciallo di Byron; istando allora, perchè a norma delle leggi di guerra gli s'imponesse la taglia, per potersi riscattare lo tassarono a 30,000 scudi; udito ciò egli ruppe in querimonie infinite, protestando, che si sarebbe lasciato piuttosto morire prigione, che approvare così indegno apprezzamento di sè; il maresciallo di Byron, dopo avergli fatto umilissime scuse, lo pregò, che da per sè si mettesse il riscatto, ed egli ringraziando lo portò fino a 50,000 scudi. — Ecco il secondo:
Certi campagnuoli lombardi essendo entrati nel palazzo di don Gabrio Serbelloni, governatore di Milano pel re di Spagna, videro un tratto comparire un uomo vestito di nero portante sopra un cuscino di velluto rosso trinato di oro un gran vaso di argento, intorno al quale camminavano quattro staffieri in abito di gala, con torce di cera bianca accese in mano. I campagnuoli immaginando, che per lo meno, fosse il Santissimo, si genuflessero devotamente cavandosi il cappello, ma se restassero trasecolati sel pensi il lettore quando seppero, che il vaso era pieno di minestra per l'eccelso don Gabrio Serbelloni governatore di Milano.
[17.] Mactador si chiama colui che ammazza il toro ficcandogli la spada tra una vertebra e l'altra sotto la nuca; deriva evidentemente dal latino; la nostra lingua non possiede questa parola con tale significato, possiede bensì il verbo mattar co' significati di dare scacco matto e confondere: però a Portoferraio ho udito, che si dice far mattanza quando si ammazza una quantità di tonni secondo la commissione del soprastante alla pesca, che chiamano Rais.