La tua sposa anco ti resta.
La tua sposa? Ahimè! dal petto
Lo mio core hanno schiantato;
Rotte l'ale il mio colombo
Giace in terra insanguinato;
Mi rubarono lo sposo,
Mi hanno reso un impiccato.
La fanciulla come spossata si abbandonò con le braccia e con la testa sul cadavere; dalla scossa convulsa delle spalle soltanto si faceva manifesta la tremenda agitazione dell'anima; certa vecchia, che aveva vanto di cantatrice, pigliò da cotesto istante di quiete il destro di profferire i suoi consigli in questa maniera:
— Deh! consolati figliuola,
Porta in pace il tuo dolore;