— Voi per la difesa della Patria avete fatto abbastanza....
— Per la Patria veruno al mondo ha fatto tanto che basti...
— Quando Pasquale e Clemente Paoli con i loro famosi compagni hanno reputato spediente conservarsi a giorni migliori, mi sarà lecito senza presunzione supporre che i Côrsi abbiano per adesso compito l'obbligo loro.
— Per la difesa della terra io ne convengo, non già per la difesa e per la vendetta degli uomini....
— Anco per questa; dacchè si sente affermare dai magistrati fino alla sazietà, che il re di Francia intende consolarci, solo per farci sentire gli effetti della sua clemenza aspettare avere purgato il paese degli ultimi strascichi dei banditi....
— E voi lo sperate?
— Io da molto tempo non ispero e non temo nulla; lo dicono.
— Lo dicono come il lupo s'industriava persuadere al cane del pecoraio di disfarsi del collare di ferro per strangolarlo a tutto agio.
— Ferrante mio, mettiamo da parte la superbia; pare in coscienza a voi potervi paragonare al collare di ferro? A voi, che i travagli resero l'ombra di voi stessi? A voi che la necessità di ogni cosa conduce a morire d'inedia due volte almanco per settimana?
Ferrante, non sapendo che si avesse a rispondere, tacque mentre la donna continuò: