— E qual è costui?

— Per me non lo conosco; ha fama di essere uomo di stocco, e dicono, che sarebbe capace di farsi mettere in quattro sui cannoni prima di renderla.

— Dammelo morto.

— Come! non conoscete il commissario Astolfi e ne diffidate?

— Oibò! mi fido... cioè mi fido come uomo che sa quanto sarebbe grazia di Dio potere non fidarsi di alcuno.

— Badate, padre, al proverbio che dice: Il diavolo è triste perchè è vecchio; o meglio, ricordatevi del precetto: Non misurate se non volete essere misurato.

— Santa fede! quando si ha per le mani la salute della patria bisogna pesare e misurare tutto il giorno, e non basta, perchè la peggior carne a conoscere è quella dell'uomo.

— Voi altri fate professione di carità, ond'io devo credere che voi non parlate a vanvera; parlatemi chiaro; avete qualche motivo per dubitare del commissario Astolfi?

— In ispecie io non ne ho veruno; però voi sapete quello che dicono i vecchi: fidati era un galantuomo, ma non fidati poi era più galantuomo di lui: per ultimo ve l'ho da dire come in confessione?

— Dite pure.