[14]. Pag. ivi. — Giovanni Villani, Storie.
[15]. Pag. 173. — Machiavelli e Ammirato, Storie.
[16]. Pag. ivi. — Plutarco, nella vita di Filippo il Macedone.
[17]. Pag. ivi. — Giovanni Villani, Storie.
[18]. Pag. ivi. — Gl'Inglesi in cotesta occasione coniarono una medaglia, ove da una parte si vedevano i navigli rotti dalla terribile tempesta col motto: afflavit Deus et dissipati sunt. — Schiller (Don Carlos, Atto III, Sc. 7) Immagina che Luigi Perez duca di Medina Sidonia, ammiraglio della grande armata, si salvasse solo, e che presentatosi tremante a Filippo II, questi dicesse: averlo spedito contro gli uomini non contro le tempeste, e ringraziarlo per avergli conservato un buon servitore. Ma io trovo nelle Storie che altri si salvarono con lui, e che Filippo castigò severamente Ferrando Lopez e Antonio di Guevara.
[19]. Pag. 176. — I senatori uccisero Romolo, e propagarono essersene andato ad abitare co' Numi. Plutarco, In vita Rom.
[20]. Pag. 185. — Moore ci avverte che le tre ultime Stanze furono aggiunte dal Byron per evitare la tassa imposta allora a tutte le pubblicazioni più brevi di un foglio, e che le considerava appena degne di essere lette. A vero dire, io non so comprenderne la ragione: se una sentenza giusta e generosa, espressa nobilmente, costituisce materia di poesia, parmi che poetiche per ogni conto si abbiano a considerare le tre Stanze rifiutate.
[21]. Pag. 187. — Byron in certa lettera a Murray rifiuta questa Ode come sua; ma gli altri continuano ad attribuirgliela. Io me ne glorierei. Comunque sia, il suo maraviglioso cambiamento di opinione sul conto di Buonaparte si desume da altre composizioni di cotesta musa superba.
[22]. Pag. 193. —
Nè il sì lodato verso