i miei fratelli e soprattutto che non............

per quella povera creatura di Uccel............

sarai felice a fianco della don..............

Addio... addio... per sempre.............

parlar di me che un'altra sola v............

per caso annunziata la mia mor.............

giorno della tua vita, siccome il dì............

stato per me il più felice... ad..............

Daniele, Daniele mio... Lucia».

Non avevano il Marchesino e Stefanello terminato questi brani di lettera, di cui ogni parola avea fatto tremare il cuor di Daniele per tema che non vi si trovasse qualche inattesa rivelazione, quando il servo, presentatosi sull'uscio del salotto, disse: