Pur vi torno a riveder!
Trema in petto e si confonde
L'alma oppressa dal piacer.
Egli ricupera la patria e sè stesso e nella Mascheroniana vendica sublimemente la patria e sè stesso. “Molti, diceva, ne rimarranno scottati, ma è giunto il tempo di un'onorata vendetta e perdio me la voglio prendere, per istruzione della mia patria, lacerata da tanti birbanti.„ Sentitelo come descrive il leggiadro vivere della Cisalpina con quella potenza tremenda d'invettiva, per cui la poesia si eleva a storica e umana ad un tempo, è specchio cioè del presente e vaticinio e ammonimento solenne per altri tempi, che con quel presente avessero mai, per caso, qualche rassomiglianza:
Altri stolti, altri vili, altri perversi,
Tiranni molti, cittadini pochi
E i pochi o muti, o insidïati, o spersi.
Inique leggi e per crearle rochi
Sulla tribuna i gorgozzuli e in giro
La discordia co' mantici e co' fochi,