Quando la folla è ridotta in questo stato e non le basta più uccidere, ma vuole che la morte sia accompagnata dai più atroci supplizi e dagli scherni più orrendi, quando l'istinto sanguinario giunge a tal punto di frenesia, non tardano a risvegliarsi insieme a questo anche gli istinti libidinosi. Crudeltà e lascivia allora si appaiano, e l'una aumenta il vigore dell'altra. Come il degenerato che funesta la poesia dell'amplesso amoroso coi tormenti e col sangue, la folla accresce la turpitudine dell'assassinio colle offese contro il pudore, e questa oscena follia di libidine e di sangue trova talvolta nel cannibalismo l'ultimo grado del parossismo.
Tutti i mostri che strisciavano incatenati nel più profondo del cuore, escono allora insieme dalla umana caverna; non soltanto gli istinti dell'odio coi loro artigli, ma anche gli istinti osceni; nella infelice Madame Lamballe, uccisa troppo presto, i carnefici libidinosi non possono oltraggiar che un cadavere; ma per la Desrues, essi ritrovano la macabra immaginazione di Nerone. Di qui al cannibalismo la distanza è breve, e qualcuno la supera. All'Abbazia, un antico soldato di nome Damiens, pianta il coltello nel fianco dell'aiutante maggiore Laleu, introduce la mano nella ferita, strappa il cuore e lo porta alle labbra come per divorarlo. “ Le sang — dice un testimonio oculare — dégouttait de sa bouche et lui faisait une sorte de moustache „ (Taine).
A Guillin mangiano arrostito a tavola il braccio dopo averlo straziato.
“Erano vendette simili a quelle d'un re Orientale che colle proprie mani subitaneamente vendichi la maestà offesa e non conosca altra pena che la morte. Peggio anzi di tali re, perchè essi non possono essere dappertutto, nè sempre sono furiosi„ (Taine).
Ma fermiamoci in questa orribile serqua, in cui nessuno dei più gravi delitti, dall'incendio al furto, all'assassinio, allo stupro, pare sia mancato.
V.
Cause dell'insorgere violento della criminalità.
Tentiamo di spiegare come essi sorsero.
Le cause per cui il delitto politico si confuse col comune in modo così esplosivo e feroce furono:
I. Dapprima le carestie ripetute, che aggiungendosi alle tasse enormi sugli ultimi strati popolari avevano rese le condizioni di questi insopportabili, e provocato perfino un'enorme mortalità.
II. La seconda causa è che l'autorità e le caste oppresse avevano per una serie di strane ragioni perduta ogni abitudine e voglia di resistenza.