D'un antic'elce e di sotterra uscite,

Contr'a due Calabroni aspri e pungenti.

La gente tutt'addosso era a quel solo,

Ch'avea salvo colui che cadde in terra.

Costui sostenne l'aspra furia tanto,

Che vide lo suo amico ritto in piede;

Poi, per un colpo ch'egli ebbe nel braccio,

Fu costretto lo scudo abbandonare,

Ov'era fitta una selva di strali;

Onde 'l gran petto e largo, scuopre e nuda;