Biasmato fosse ovunque ogni altro e fiero
Monte d'orgogli, ahi lasso, io già non spero
Gioir in quel disir che aver vorrei.
Son le quartine di un sonetto in morte dell'illustrissima signora duchessa d'Urbino. Le terzine andremo a pigliarle, tanto fa!, da un altro sonetto:
Ahi giustizia divina, come puoi
Non far quel che far dèi? qual fiero spirto
Fu quel che indusse questa peste al mondo?
Deh fuss'io stato allor posto nel fondo
Dell'Acheronte, che fui giunto al mirto
Ch'ombra mortal mi fa co' rami suoi!