Piedi, ond'è ch'or sì pronto avete il passo?
— Perchè n'andremo a quelle luci sante,
Ch'avrian virtù di far movere un sasso. —
Tutt'e tre veneti, il Groto, il Magno, il Giustinian; e da loro ho scelto, perchè il petrarchismo bembiano, chiamiamolo così, furoreggiò specialmente nel Veneto, auspici Girolamo Molin e Domenico Venier, che Bernardo Tasso, da loro beneficato, metteva poi insieme nel suo Amadigi:
Il Veniero e 'l Molin cui l'Indo e 'l Mauro
Ammira, e qual più fama e grido tiene.
E sembra lode comica; ma più comica quella del Venier per la morte del Bembo, in un sonetto apposito:
Per la morte del Bembo un sì gran pianto
Piovea da gli occhi de l'umana gente.
Ch'era per affogar veracemente,