3.º che in queste stesse isole, allato a codesta forma di connubio, era in vigore un sistema di parentela, che non poteva spiegarsi se non con una forma di matrimonio per gruppi ancora più primitiva ed ora estinta.

Morgan pubblicò le notizie raccolte, e le conclusioni ch'egli ne traeva, nei suoi Systems of consanguinity and affinity (1871), portando con ciò la questione sopra un campo immensamente più vasto. Partendo dai sistemi di parentela, e ricostruendo le forme di famiglia corrispondenti, apriva un nuovo campo di ricerche e spingeva lo sguardo assai lontano nella preistoria della umanità. Accettato questo metodo, doveva cadere la povera costruzione di Mac Lennan.

Questi difese la sua teoria nella nuova edizione del Primitive marriage (Studies in ancient history. 1875). Mentre egli con artifizî straordinari e su mere ipotesi architetta una storia della famiglia, esige da Lubbock e da Morgan non solo la prova di ognuna delle loro affermazioni, ma prove incontrastabilmente precise e autentiche, come soltanto si suol chiederle in un tribunale scozzese. E questo è quel medesimo uomo, che dall'intimo rapporto tra il fratello della madre e il figlio della sorella presso i Germani (Tacito: Germania, cap. 20), basandosi su quanto racconta Cesare, che i Britanni avevano in comune le loro mogli per gruppi di dieci o dodici, e fondandosi su tutte le altre relazioni degli antichi scrittori sulla comunanza delle donne fra i barbari, trae senza esitare l'illazione che in tutti questi popoli dominava la poliandria! Par di udire un procuratore del re che, per cucinare la sua tesi, si permette ogni libertà, ma pretende la prova provata e formale per ogni parola del difensore.

Egli afferma che il matrimonio per gruppi è una mera invenzione, e con ciò ricade molto sotto a Bachofen; afferma che i sistemi di parentela di Morgan non sono che semplici prescrizioni di cortesia sociale, provate dal fatto che gl'Indiani danno l'epiteto di fratello o di padre anche a uno straniero bianco. È come se si volesse affermare che le designazioni di padre, madre, fratello e sorella sono semplici appellativi senza senso, perchè gli ecclesiastici e le abatesse cattoliche si salutano coi nomi di padre e madre, e perchè frati e monache e perfino i framassoni e i membri delle associazioni operaie inglesi si qualificano, nelle loro solenni sedute, fratelli e sorelle. Insomma, la difesa di Mac Lennan fu quanto mai debole e meschina.

Rimaneva però ancora un punto, su cui egli non era stato battuto. Non solo l'antitesi di «tribù» esogame ed endogame, sulla quale si fondava tutto il suo sistema, non era stata scossa, ma era tuttavia quasi generalmente considerata come il cardine di tutta la storia della famiglia. Si ammetteva bensì che il tentativo di Mac Lennan di spiegare quest'antitesi fosse insufficiente e in contraddizione coi numerosi fatti da lui medesimo citati: ma l'antitesi stessa, l'esistenza di due diverse specie di tribù, una delle quali prendeva le sue mogli nella tribù, mentre ciò era assolutamente vietato all'altra, quest'antitesi era considerata vangelo incontestabile. Consultinsi per esempio: Les origines de la famille di Giraud-Teulon (1874) e Origin of civilization di Lubbock (4.ª edizione, 1882).

Or qui giunge a buon punto l'opera capitale di Morgan: Ancient society (1877), base del presente lavoro. Quello che Morgan nel 1871 presentiva ancora confusamente, è in essa svolto con piena coscienza. Endogamia ed esogamia non formano punto un'antitesi; l'esistenza di «tribù» esogame non fu riscontrata in nessun luogo. Ma, mentre ancor dominava il matrimonio per gruppi, che, secondo ogni probabilità, un tempo esistì dapertutto, la tribù si scindeva in un numero di gruppi consanguinei dal lato materno, in genti, nel cui interno vigeva rigoroso il divieto di coniugarsi, sicchè gli uomini di una gente potevano prendere, e ordinariamente prendevano, le loro donne entro la tribù, ma dovevano prenderle fuori della loro gente. Se quindi la gente era rigorosamente esogama, la tribù, che abbracciava la totalità delle genti, era altrettanto rigorosamente endogama. Con ciò furono definitivamente stritolate le sottigliezze del Mac Lennan.

Ma Morgan non stette pago a queste conclusioni. La gente degli Indiani americani gli servi anche per fare il secondo passo decisivo sul terreno da lui esaminato. In questa gente, organizzata secondo il diritto materno, egli scoprì la forma primitiva, dalla quale si sviluppò la gente posteriore, organizzata secondo il diritto paterno, la gente quale noi la troviamo presso i popoli dell'antichità avviati all'incivilimento. La gente greca e romana, che era rimasta fin qui un enigma per tutti gli storici, si trovò spiegata col fatto della gente indiana, e con ciò fu trovata una nuova base per tutta la storia primitiva.

Questa nuova scoperta della gente primitiva organizzata sul diritto materno, come stadio che precede la gente organizzata sul diritto paterno dei popoli avviati a civiltà, ha, per la storia primitiva, la medesima importanza che la teoria della evoluzione di Darwin ha per la biologia, e la teoria del plusvalore di Marx per l'economia politica. Essa diè modo al Morgan di abbozzare, per la prima volta, una storia della famiglia, in cui, per quanto lo permette il materiale oggi noto, sono fissati preliminarmente, in linea generale, i periodi classici dell'evoluzione. Nessuno può disconoscere che con ciò si apre una nuova èra nello stadio della storia primitiva. La gente del diritto materno è divenuta il cardine sul quale si aggira tutta questa scienza; scoperta la gente, si può finalmente sapere in qual senso si debbano dirigere le indagini e come si debba aggruppare quel che si viene scoprendo. Gli è perciò che, dopo l'apparizione del libro del Morgan, i progressi su questo campo sono diventati molto più rapidi.

Le scoperte del Morgan sono ora universalmente riconosciute dai «preistorici» anche in Inghilterra: o meglio questi se le sono appropriate. Ma in nessuno di essi, o quasi, si trova francamente confessato che a Morgan si deve questa rivoluzione di idee. In Inghilterra il suo libro si tiene occulto per quanto è possibile; si loda, quasi con degnazione, l'autore per i suoi precedenti lavori: si spiluzzicano alcuni particolari della sua opera: ma si tacciono ostinatamente le sue scoperte più importanti. Ancient society è esaurito nella edizione originale; in America, non c'è uno spaccio rimuneratore per lavori di questo genere; in Inghilterra, pare che il libro sia stato sistematicamente sepolto, e la sola edizione in commercio di quest'opera che fa epoca, è... l'edizione tedesca.

D'onde questo riserbo, nel quale è difficile non scorgere una congiura del silenzio, massime di fronte alle numerose citazioni di mera cortesia e alle altre prove di camaraderie di cui spesseggiano gli scritti dei nostri storici in voga? Forse perchè Morgan è americano, e perchè riesce duro ai «preistorici» inglesi, nonostante tutta la loro commendevolissima diligenza nella raccolta del materiale, di dover ricorrere a due geniali stranieri, Bachofen e Morgan, pei criterî generali nell'ordinamento e nel raggruppamento di esso, ossia per le idee? Passi pel tedesco, ma ricorrere a un americano! Di fronte agli americani ogni inglese è patriota, e io ho veduti esempi curiosissimi di questo fatto negli Stati Uniti. Si aggiunga che Mac Lennan è stato, per così dire, il fondatore e il capo ufficialmente riconosciuto della scuola preistorica inglese; che era, in certo qual modo, di bon ton nel mondo della letteratura preistorica, di parlare con la più grande venerazione della sua artificiosa costruzione storica, per cui dall'infanticidio si passa alla famiglia del diritto materno, traverso alla poliandria e al ratto; che il menomo dubbio, sulla esistenza di «tribù» esogame ed endogame escludentisi assolutamente, era considerato come un'empia eresia: che quindi il Morgan, distruggendo questi dogmi consacrati, commetteva una specie di sacrilegio. E, per giunta, egli li distruggeva con argomenti la cui semplice esposizione bastava per farne saltare immediatamente la verità agli occhi di tutti; sicchè gli adoratori di Mac Lennan, che sin allora avevano barcollato e brancolato tra esogamia ed endogamia, si dovevano quasi dar del pugno sulla fronte esclamando: Come fummo così stupidi da non aver saputo, da noi stessi, veder queste cose?!