puri, che guardan oltre: — oltre la vita, in vano!
Quale desío la tiene? Qual nuovo pensiero, qual sogno
su dal pallor notturno de la sua fronte sale?
Tenue Luna, o amante dolcissima d'Endimione;
cielo di perla effuso, pallido men di lei;
cielo che spandi al piano una neve impalpabile (come
placidamente cade sopra le arboree cime!);
tu, mar Tirreno, o letto remoto del Giorno (per l'aria
fanno gli odor terrestri altro invisibil mare);
Espero, e tu, o lungi ridente pupilla; e voi, larghi