Trivïa seco addusse; quivi prigion lui tiene.
Sta l'alta maraviglia. Par sempre rifulgono i tronchi
quivi in rigor di pietra simili a gemmei steli.
Piegansi i rami, carchi di verdi cristalli politi;
pendon tra ramo e ramo lunghi velari d'oro,
poi che per entro questi misteri invisibile Aracne
a le sottili attende opere de' telai.
Tacciono i venti sopra: non fremito corre le cime;
non, nel profondo incanto, giungon da l'Urbe voci.
Nascere dal silenzio pajono tutte le cose