Or non vedeva il cielo nelli occhi di lei; ma dolore.

Ella tacea pur sempre, pallida più del cielo.

Tutte le forme alli occhi miei lassi apparían dubitose,

inesistenti, come forme di sogni, strane.

Alberi strani, in torno balzavan da terra a ghermire

con mostruose braccia la delicata nube.

Snella fuggìa la nube l'abbraccio terribile, dando

al ghermitor selvaggio labili veli d'oro.

Folti per ogni parte i muschi crescean nella grave

umidità. Le querci erano di velluto.