Candido arrise il cielo. Recò nel sovrano candore
suon di campane l'Ave, giù da Castel Gandolfo.
Ci soffermammo. Ed ella (il suo lieve gesto mi pesa
ne la memoria) da la fronte dolente al petto
stanco segnò la croce: — indizi d'interna preghiera
a la sua bocca pallida salirono.
Quale fu il vóto? Invase pur me, in quel lume, un fervore
súbito; e pur fervido sorse il mio vóto al cielo.
— Ave, Maria. Voi fate, o Madre misericorde,
ch'ella non m'ami! Fate ch'ella non m'ami, o ch'ella