[pg!92]
La Rondine.
Vi dirò poi. Continuate, continuate. Ma perché fa così? Che credete?
La Salvestra.
Non so. La disgrazia è che sempre l'hanno tenuta come una bambina semplice, senza farne caso, senza usare prudenza, anche a quell'epoca. Miss Turner non la capiva punto. E io dico che non c'è al mondo una che abbia più sentimento di lei per vedere, per scoprire, per indovinare. Le basta di fiutar l'aria, per conoscere di che si tratta. Con lei non c'è nulla da nascondere. Pare che entri nell'anima di chiunque. A me mi fa paura quando mi fissa. Mi trema il cuore dentro.
La Rondine.
E a me? Mi vien quasi fatto di coprirlo come quando si para il lume con una mano, perché non lo veda ardere d'allegrezza. Ho quasi vergogna d'esser felice davanti a lei. Mi piacerebbe d'aver sempre gli occhi rossi arrivando e di poterle dire: «Sai, m'hanno fatto piangere, anche me».
La Salvestra.
Ma non piange mica. Magari piangesse! [pg!93] Lo dice anche il dottore. Dio, Dio buono, aiutateci a passare questi due giorni. Ah, son lunghi!
La Rondine.