Sì, mi vergogno. Questo avete fatto di me. Ho spavento del sangue che mi rimane. Si giunge a questo, si conosce questo, si diventa così; e non si finisce mai di morire!

Giana.

Hai sognato, hai sognato. Intendi?

[pg!123]

Mortella.

Lasciami!

Giana.

Hai sognato, hai delirato, malvagia folle. E tu mi giurerai...

Mortella.

Lasciami! Lasciami!