Mortella.

Temi! Sempre la stessa parola. Chi ci mise al mondo, si sbagliò. Sei tu che hai un'anima di fanciulla, e io ho il cuore maschio.

Bandino.

Che vuoi da me? Parla.

[pg!135] Si leva in piedi, sbiancato, fremente. Anch'ella si leva, sul punto d'essere trascinata dalla sua passione. In quel punto, sollevando la portiera, la madre si mostra.

Mortella.

No. Bisogna che io ti risparmi. Io posso quel che tu non potresti. Ma la vita non ti risparmierà. Guarda. Ecco nostra madre. Ringraziala.

Bandino.

Mamma, Mortella non sta ancóra bene.

Costanza.