Mortella.
Non è vero? Dici che non è vero? Eppure ho sentito tutta la notte sbacchettare come alle Tenebre della Settimana Santa. Tu no?
Bandino.
Ah, demente!
Mortella.
Avresti avuto paura.
Bandino.
Ma che vuoi dunque? Dillo: che cosa si deve fare per placarti?
Mortella.
Non ti disperare così. Io non ho nulla da volere, nulla da imporre. Io non son nulla. C'è qui Giana. Non siete tutti d'accordo? Io voglio umiliarmi: vi chieggo perdono d'avere una memoria tanto tenace. Non minaccio di mettermi a traverso la soglia per impedire l'ingresso o per farmi passar sopra. L'ho già detto. Me ne vado. Vi tolgo l'ingombro. La fine del giorno è bella, e c'è laggiù qualche viottola che non ho riveduta ancora...