Tibaldo.

Ma oggi

t'è ritornata quella febbricina?

Simonetto.

Non è l'ora. Più tardi. Tornerà.

Il padre gli s'avvicina e fa il gesto per accarezzarlo. Egli scansa la mano con un moto istintivo, reclinando la testa contro la spalla della sorella.

Tibaldo.

Non soffri ch'io ti tocchi?

Donna Aldegrina.

È nervoso, inquieto.