È come un sogno nero che ci sòffoca

Tremiamo tutti sotto una minaccia.

Il sospetto s'acquatta in ogni canto.

Tu te lo vedi innanzi, te lo senti

alle spalle; e non puoi

afferrarlo. Hai spavento di te stesso;

e gridi le parole irreparabili.

Tibaldo.

Ho gridato? Che ho gridato, madre?

La mia voce non è più dentro a me.