(la fronte gli occhi il mento,

l'impronta mia, la simiglianza mia,

il segno del mio sangue

su quel viso figliale

si palesava a me come non mai,

in quell'attimo eterno

con non so quale forza

nuova, non so che rilievo mordace,

comprimendomi, entrando nel mio petto

spossato come un suggello di vita