Ma non m'inganni. Sotto,

veggo il tuo viso senza sangue.

Tibaldo.

Oh, ecco,

tu mi rendi il mio viso

cotidiano. Alfine, lo ritrovo.

È vero. Non conviene ch'io sia tanto

terribile. Ora abbasso

la maschera e la voce. E quel che deve

esser fatto, sarà