Credi?
La madre resta immobile.
Io sono il tuo figlio
folle e vile e perduto. E costei mescola
la sua colpa alla mia follìa così
ch'io non potrò dissepararne l'anima
mia giammai né salvarmi innanzi a te.
Lo so. Perduto sono.
Ma costei che m'accusa,
che m'incatena al suo