(ci segna il Tutelare,

fin dal ventre, a quest'arte):

e la genìa serpigna riconosce

la nostra padronanza; e siamo immuni.

E non so da quant'anni

è nella casa questo flauto d'osso

di cervo, per l'incanto, ritrovato

chi sa da quale de' miei vecchi, in uno

dei sepolcri che stanno

su la via di Trasacco;