di vetro, guarda; che lustreggia come

la pelle delle bisce a mezzodì.

Gigliola.

Per l'unguento. Ma dove

trovasti queste cose?

Il Serparo.

Sopra Luco evvi un monte erto e serposo

nomato Angizia, come la matrigna

tua; dove salgo per far preda. E v'era

una città, nei tempi, una città