queste carte è l'odore della morte.

Ho freddo e sono stanco.

La sorella gli s'inginocchia dinanzi.

Gigliola.

Perdonami, fratello. T'ho parlato

sempre come a un bambino

dolce. Non ti ricordi

quando la sera, nella stanza nostra,

t'aiutavo a slacciarti le tue scarpe?

E rimanevo innanzi a te così