Novamente, con un gran sussulto, Simonetto si leva, trasfigurato.
Simonetto.
Ah, morte, morte! Dammi
dammi... qualcosa per ferire, dammi
da uccidere... Gigliola, ora vado,
ora corro... Mi sento
forte. Lasciami!... E tu sapevi, tu
sapevi. E m'hai mentito
anche tu, m'hai tenuto
nella menzogna orrenda. E tutto un anno,