non mi fare paura,
non m'affannare così! D'improvviso
divampi. Tutta m'appari affocata
dalla tua febbre nascosta, agitata
dal tuo sogno furente;
e la tua faccia si muta, e si muta
la tua voce; e più nulla
di quel che in te fu la grazia del primo
fiore e fu il pane mio dolce fra tanta
amarezza, più nulla