Ancóra
cerchi di sopraffarmi con l'ingiuria.
È il raccolto del campo di Malvese,
ch'è di mio figlio, dell'eredità
di sua madre.
Bertrando.
Ma il frutto è tuo.
Tibaldo.
Non posso
toccarlo.
Ancóra
cerchi di sopraffarmi con l'ingiuria.
È il raccolto del campo di Malvese,
ch'è di mio figlio, dell'eredità
di sua madre.
Bertrando.
Ma il frutto è tuo.
Tibaldo.
Non posso
toccarlo.