Tibaldo.
Tieni: un ducato, un ducato! Non vale
di più questo tuo sùbito
amor fraterno. Tieni.
Per un ducato, lo compero.
Bertrando.
Ah mulo!
Tibaldo.
Prendilo dalla mano floscia. Ancóra
mi regge al riso il cuore
Tibaldo.
Tieni: un ducato, un ducato! Non vale
di più questo tuo sùbito
amor fraterno. Tieni.
Per un ducato, lo compero.
Bertrando.
Ah mulo!
Tibaldo.
Prendilo dalla mano floscia. Ancóra
mi regge al riso il cuore