che di vecchiezza, e per voi, figli tristi,

per voi nati da me, dalle mie viscere

dilaniate. Ma che latte mai vi diedi

io, che latte malvagio,

perché me lo rendiate in stille e in sorsi

di tòssico, ogni giorno?

O Bertrando, o selvaggio,

che follìa t'ha invasato? Sempre in guerra

sei. Dove tu tocchi

lasci l'impronta dell'artiglio. Sempre