Sbigottita ella si getta contro il seno della madre, con tutti i suoi fiori. La Sirenetta, caduta anch'ella in ginocchio, prona, tocca con la fronte e con le palme distese la terra.
ΤΕΛΟΣ
CONCORDANZA.
Οὑ νἑμεσις...
"Ed Elena, prestamente avvoltasi di veli bianchi, uscì dalla stanza nuziale piangendo; e lei seguivano due donne: Etre figlia di Pitteo e Climene dagli occhi bovini. Ed ecco, giunsero alle Porte Scee. Priamo, Pantoo, Timete, Lampo, Clitio, Icetaone alunno di Ares, e Ucalegonte e Antenore fior di saggezza entrambi, sedevano, vegliardi venerandi, sopra le Porte Scee. E la vecchiaia li teneva lontani dalla guerra; ma erano eglino agoreti eccellenti, simili alle cicale che nei boschi appese a un albero versano la lor voce melodiosa. Tali erano i principi dei Troiani, seduti in cima della torre. E, come videro Elena che saliva verso di loro, dissero gli uni agli altri sommessamente queste parole alate:—Certo, è giusto che i Troiani e gli Achei da' bei schinieri patiscano tanti mali e da sì gran tempo, a cagione di una tal donna; perocchè ella somigli in sua bellezza alle iddie immortali."
Iliade: raps. III.