Silvia Settala.

Rimanete ancora un poco! Mia sorella vorrà vedervi.

Lorenzo Gaddi.

Bisogna ch'io vada. Sono già in ritardo.

Silvia Settala.

Quando avrò il dono che mi avete promesso?

Lorenzo Gaddi.

Forse domani.

Silvia Settala.

Senza forse, senza forse. Vi aspetto. Bisogna che voi veniate spesso qui, tutti i giorni. La vostra presenza è un gran bene. Non mi abbandonate! Confido in voi, maestro. Ricordatevi che una minaccia è ancora sul mio capo.