Oh, non mi torturare! Soffro.
Cosimo Dalbo.
Ma che cosa dunque ti turba?
Una pausa.
Lucio Settala.
Ogni giorno, all'ora ch'io so, ella m'attende là, a piè della statua, sola.
Un'altra pausa. I due uomini sembra che considerino davanti a loro qualche cosa di vivente e di forte, una Volontà, evocata da quelle parole brevi.
Cosimo Dalbo.
Ella ti attende! Dove? Nel tuo studio! Come può entrarvi?
Lucio Settala.