Lucio Settala.

Il luogo dove ho sognato, dove ho lavorato, dove ho pianto di gioia, dove ho chiamata la gloria, dove ho veduta la morte, è la sua conquista. Ella sa che io non potrò starne lontano o rinunziarvi, che la parte più preziosa della mia sostanza è là diffusa; ed ella m'attende, sicura.

Cosimo Dalbo.

Ma esercita dunque ella un diritto inviolabile? Nessuno potrà vietarle quella soglia?

Lucio Settala., con una emozione profonda.

Farla scacciare?

Cosimo Dalbo.

No; ma vi può essere un modo meno duro, il più semplice: richiederle quella chiave ch'ella non ha alcun diritto di conservare.

Lucio Settala.

E chi la richiederebbe?