Sì, vado. È ora.

Egli s'accinge ad uscire.

Lucio Settala.

T'accompagno fino al cancello.

Si muove dalla finestra verso la porta, sollecito.

Silvia Settala.

Così, a capo scoperto?

Lucio Settala.

Sì, ho caldo. Non senti che aria gravosa?

Si sofferma su la soglia aspettando l'amico. Un'acuta pena d'improvviso punge i cuori, ammutolisce le labbra.