Ieri.

Silvia Settala.

E tu l'hai veduto?

Francesca Doni.

Sì, l'ho incontrato. Mi ha detto....

Silvia Settala.

Parla dunque!

Francesca Doni.

Andò da lei ieri, verso le tre. Si fece annunziare. Fu ricevuto subito. Ella aveva l'aria sorridente; s'inchinò, non disse una parola, restò in piedi, aspettò che il vecchio parlasse; l'ascoltò con rispetto, tranquilla. Tu imagini quel che egli potè dire per persuaderla a restituire la chiave, a smettere ogni altro tentativo, a non voler più turbare una pace ricuperata col sangue, e con quanto dolore! Ella non gli chiese alla fine se non questo: "È Lucio Settala che vi manda a me?" Alla risposta negativa, soggiunse con un tono fermissimo: "Vogliate perdonarmi, ma io non posso riconoscere se non a lui il diritto di chiedere quel che voi mi chiedete."

Silvia Settala, impallidendo ed ergendosi come per affrontare la lotta.